mercoledì 2 maggio 2012

Giornata di Mercoledi. E la nave va.








Giornata positiva.
Ti dicevo proprio ieri dell'impotanza di avere un piano e del saper seguire le regole.

Se ieri avessi continuato a tradare dopo i due loss subiti avrei probabilmente combinato seri danni.
Magari irreparabili.
Dopo due perdite continuare a operare può rivelarsi molto pericoloso, la lucidità è compromessa così come la capacità di restare concentrati.
Il rischio grosso è quello di entrare in una spirale in cui non solo non si riesce a salire la china recuperando ciò che si è perso, ma ci si può far male peggiorando ulteriormante la situazione.

Ecco qua le mie due operazioni che mi permettono di recuperare le perdite e di portare avanti il mio piano.

In questa fase la regola è: sopravvivere.
E come puoi vedere, ci sto riuscendo agevolmente.

1° operazione sul Bund: 118 dollari di guadagno


2° operazione, stesso sottostante: altri 106 dollari.


E' una questione di fede.


F. P. Houdini

Regole di Trading





Lunedi.
Giornata negativa.

Due operazioni, due loss.

Più di cento dollari evaporati dal mio conto a quello di qualche altro trader o hedge funds, grandi aziende, multinazionali, trading pools.. insomma di qualche pescecane che razzola nel mercato.

Ti posto le operazioni ma ti voglio prima dire una cosa importante.
Il fatto di aver perso soldi oggi non è un problema!

Ti hanno mai detto che ancora più importante della tecnica è la capacità di gestire se stessi?
Se non lo hanno mai fatto, te lo dico io.
E sai cosa differenzia un trader vincente da uno perdente?
Esatto.. la gestione di se stessi.
E per farlo è fondamentale avere un piano e saper rispettare le regole.

Oggi ti ho dato un esempio.
Sai, due loss di seguito non è che li mandi giù facilmente.
La tua testa ti dice di rifarti, hai davanti a te il grafico e cominci a vedere tante entrate "facili facili" che potrebbero darti modo di recuperare.
Tra l'altro domani è festa e proprio non ti va di aspettare due lunghi giorni per rifarti.

Purtroppo, questo che ti ho descritto e un pensiero che hanno quasi tutti quando ci si trova a fare i conti con una perdita.
Siamo fatti così, perdere non è nella nostra natura.

Ma se fossi entrato di nuovo nel mercato con altre operazioni avrei fatto una gran cazz...!
Cioè, avrei semplicemente buttato all'aria il mio piano.

Il piano prevede che due loss ci possono stare. Nulla è irreparabile. Sguardo fisso all'orizzonte.
E se pure oggi, un onda ci ha buttato in mare nessun problema, abbiamo il nostro salvagente a tenerci a galla. Si risale sulla barca e si riparte tranquillamente.

Avere un piano ti dicevo.
E dicevo anche.. saper rispettare le regole.
Cosa dice la regola in questi casi? 
Spegni il pc e fai altro. Semplicemente.
Peccato che è così semplice da risultare difficilissimo seguirla alla lettera.
Per il trader perdente.
 Tu di che tipo sei?

Torneremo  su questi concetti, è fondamentale che tu li capisca.
Per ora ti posto le mie due operazioni.
Spengo il mio pc e vado a fare altro, c'è una splendida giornata di sole che mi aspetta.





Domani è un altro giorno.
 Abbi fede


F. P. Houdini

lunedì 30 aprile 2012

Giornata di Venerdi. Sopravvivo.

Mercato ingessato quest'oggi.
Ho dovuto faticare non poco per portare a casa qualche dollaro.

Vediamo pure nel dettaglio le operazioni fatte.

1° operazione.
 
Come vedi sono entrato short sull'euro fx considerando un segnale su un grafico a 3 minuti.
Puoi notare che sono uscito appena il prezzo invece di scendere deciso è rimbalzato sulla media mobile a 14 periodi.
Comunque sia, profit di 37,5 dollari e pronto per una nuova entrata.

2° operazione.



Questa volta sul Bund.
Questa volta in perdita: -6 tick, stop preso e 78 dollari in meno sul conto.
Ok, incasso la perdita e sono pronto a rifarmi con una nuova entrata.
Ancora sul Bund.

3° operazione.

 Alla fine vinco io ai punti.
Entrata long con  8 tick di guadagno. 104 dollari.
Porto a casa una sessantina di dollari guadagnati al lordo delle commissioni.

Ci accontentiamo.
Per due giorni il mercato è chiuso, vado a godermi questo week end.

Sopravvivo alla grande.


F. P. Houdini

giovedì 26 aprile 2012

Stop loss.. ti voglio bene






Secondo giorno di trading.

Tre operazioni in tutto.

Andiamo nello specifico.
La prima, sull'euro dollaro, mi ha beccato lo stop loss messo a 5 tick.


Speravo in un rimbalzo sulla media mobile che come vedi non c'è stato. Poco male, lo stop loss mi ha salvato il culo. Guarda quanto è sceso il prezzo e puoi capire perchè adoro lo stop loss.
E' un arma, molto ma molto potente, con il quale ti salvi la vita.

E pensare che ci sono dei guru che ti dicono di non usarlo..



Seconda operazione, questa volta sul Bund.


Questa volta il mercato mi da ragione. Entrata al rialzo con Ross Hook.  Porto in tasca 66 dollari( quei 50 che vedi sull'immagine sono riferiti al guadagno in euro). Recupero la prima operazione andata male e posso garantirmi una terza e ultima operazione. 



Sempre sul Bund.

Provo un entrata short su barra reversal. Stop preso.

Brevi considerazioni:
le perdite ci stanno.
Lo stop loss ti salva la vita.

Sono un sopravvissuto e sono pronto a rifarmi.
Con gli interessi.


La vita è bella.


F. P. Houdini

Prima giornata di trading. Lo sbarco..







 Bene, come ti ho detto, si parte.

Da lunedi il mio conto è operativo.
Pur potendo fare operazioni mi sono astenuto dal farlo per due giorni.
Perchè?
Ti ho detto che il mio conto è sottocapitalizzato (mille euro!), quindi all'inizio devo essere oculato al massimo nell'entrare a mercato.
Ogni minimo sbaglio potrebbe costarmi caro.
Hai presente la precisione che deve avere un chirurgo?
La stessa precisione devo metterla io filtrando al massimo i segnali che di volta in volta mi appaiono sul monitor.

Pazienza e disciplina, pazienza e disciplina, pazienza e disciplina...
Devi ripetertelo come un mantra fino alla noia.
Se non ti è chiaro te lo grido:
pazienza e disciplina!

Per questo motivo ho aspettato 2 giorni prima di fare la prima operazione.
Considera inoltre che di tempo da dedicare al trading  ne ho avuto davvero poco.
Quindi ho ritenuto cosa giusta astenermi dal farlo.

Uno dei più comuni errori del trader è proprio quello di non saper aspettare il momento giusto e farsi dominare dall'ansia di tradare per forza.
Sai.. l'ansia da prestazione è una brutta bestia.

Il dover aspettare è una buona palestra.
Magari hai il grafico aperto, stai vedendo un segnale interessante e il tuo corpo ti dice di buttarti.
Peccato che se ti eri dato come regola di non tradare quel giorno il farlo, sarebbe un immane cazzata.
Certo, certo...
il grafico è un adulatore e come si dice.. la carne è debole.
In fondo che c'è di male, c'è il segnale che ti aspettavi, stai fibrillando e non ti trattieni, magari si tratta di fare un a piccola operazione veloce veloce, profitto assicurato.
Che male c'è?!?

Il male c'è eccome!
Se non riesci a seguire le regole che ti sei dato a bocce ferme, ma ti fai dominare da quello che vedi sei fregato.
Il trading non fa per te amico.
Pazienza e disciplina ti dicevo.
Se al minimo abbaglio mandi a farsi fottere le regole verrai ucciso.

Mettiti in testa una cosa e scolpiscitela bene in mente:
il mercato è spietato.

Guai a sottovalutarlo.

Vabbè, te ne riparlerò stanne certo.
Voglio che faccia tuo il concetto affinchè possa affrontare il trading con le giuste armi.

Torniamo a noi..
Ti posto l'operazione di mercoledi perchè non ho avuto tempo.
Lunedi e martedi, ti dicevo, niente operazioni.


Una sola operazioncina, 50 dollari. Fine.
Il target giornaliero è raggiunto e mi dedico ad altro.
Mi interessava cominciare bene quest'avventura.
Come diceva quel commentatore?
  "Un piccolo passo per l'uomo, un grande salto per l'umanità"

Già, oggi mi sento Neil Armstrong.

Benvenuto sulla luna.


F. P. Houdini



mercoledì 4 aprile 2012

Prime Confidenze Sul Mio Piano













Cominciamo a disegnare alcuni tratti del mio piano.

Ti ho già detto che intendo operare con un conto di soli 1000 euro.
Certo, questo mi comporterà all'inizio un'attenzione meticolosa nella scelta dei trade e nella gestione del conto.

Il trading in fondo, è un giusto mix tra gestione personale, money management, tecnica.
Ho lasciato non a casa la tecnica all'ultimo posto.
Sono fermamente convinto che essa non rappresenti più del 10 per cento delle cose che sono alla base del successo in questa professione.
Già.. solo il 10 per cento è tecnica. E mi son voluto tenere largo.

Ma dicevo, entriamo nel vivo del mio piano.

PRIMA COSA:
La scelta dei mercati su cui operare.
Per forza di cose andrò a svolgere la mia operatività su mercati dove il valore di un singolo tick non sia troppo elevato.
Già sai che opero nel mercato dei future.
Tra questi, per ora, ne tratterò 2.
Entrambi sul CME, cioè borsa di Chicago, quindi borsa americana.
Mini nasdaq e mini dow.
Valore di un tick: 5 dollari.

avrò modo di spiegare quali sono le caratteristiche di questi derivati.
Ti basti sapere che l'orario da prendere in considerazione per un trading efficace sarà dalle 14.30 alle 22.15 ora in cui la borsa chiude.

SECONDA COSA:
il numero di operazioni al giorno che mi permetterò sarà di 2 massimo 3(metodo Max Soldini.. non sai chi è Max Soldini? Presto ti racconterò anche questo).
Considera comunque che ci saranno giorni che non opererò affatto.

Per ora mi fermo.
Continua a seguirmi. Il gioco presto, molto presto si farà duro.
Fai in modo di esserci.
E..

Abbi fede.


F. P. Houdini