mercoledì 29 febbraio 2012

E' una questione di allenamento









Ti starai chiedendo se le operazioni che ho postato sono reali o riguardano un conto demo.
Ti rispondo subito che sono fatte in demo.
 Per ora.

Già, perchè a breve saranno fatte in reale.
Se vuoi davvero diventare un trader vincente, di quelli che riescono a battere il mercato, sappi che c'è uno strumento molto molto potente.

Immagina il trading come uno sport.
Prova a pensare quale potrebbe essere la risorsa irrinunciabile da considerare se davvero vuoi  diventare un campione in quel deteminato sport.
Indovinato.. l'allenamento.

Nel trading è lo stesso.
Ci vuole tanto, tanto allenamento prima di poter pensare di fare sul serio con soldi veri.
Nel nostro caso lo strumento che ci permette di 'farci le ossa' è la demo.
Essa ci permette di simulare le condizioni in cui ci troveremo una volta fatto il passo in reale.

Bada bene però, simulare una situazione non vuol dire che una volta in reale saremmo portati ad agire nello stesso identico modo. O almeno non è automatico.
Sopratutto se se non hai un piano e la capacità di seguirlo nei minimi dettagli.

Ti faccio un esempio.

Molto tempo fa avevo un conto demo con un broker inglese e testavo alcune tecniche lette e rilette in vari libri di trading scritti da professionisti.
Replicavo le cose lette sviluppando le tecniche e personalizzandole con il mio stile di trading.
Dopo un periodo di assestamento le tecniche cominciarono a funzionare a meraviglia e non mi sembrava vero vedere il mio conto crescere a dismisura.
La fantasia a quel punto correva veloce e la notte, prima di addormentarmi mi trovavo a fare i conti sui soldi che avrei fatto applicando le tecniche anche in reale con soldi veri.

Da li a poco decisi di cercare i soldi per aprire il conto.

Dopo qualche tempo, risparmiando e soprattutto chiedendo in prestito ad amici e parenti ebbi modo di chiamare il broker e chiedere le modalità per il bonifico.
Hai presente quelle nuvolette nei fumetti quando il personaggio pensa o sogna?
Beh, se mi avessi incontrato in quei giorni avresti visto una bella nuvola sulla mia testa con dentro una palma, una spiaggia paradisiaca, villona con vista sul mare e un aereo personale pronto a portarmi a spasso per il mondo.

Le cose non andarono propriamente in quel modo...

Dai, con il racconto mi fermo qui, magari la continuazione te la dico la prossima volta.
Anche perché da quell'esperienza ho imparato moltissimo.

Quello però che mi preme dirti è che per diventare un campione ti serve allenamento, senza sarai un mediocre.
Per il trading ti serve allenamento. Senza sarai un perdente.
Se vuoi un consiglio stampati i grafici su un pezzo di carta e studia armato solo del foglio con il grafico e una biro.

Successivamente passa in demo. Prendi confidenza con la piattaforma e conoscine a fondo le funzionalità. Prendi confidenza con il grafico in movimento e prova le tue operazioni.
Ti ricordi il film ''Non ci resta che piangere''?
Come diceva la giovane donzella a Troisi.. "bisogna provare.. provare.. prova.."
Senza aver paura di sbagliare.

Ricorda,
chi sbaglia di più, imparerà di più.

Abbi fede

Fausto P. Houdini 

P.s. c'è demo e demo.. alcune sono serie, altre sono delle vere e proprie trappole.
Te ne parlerò.



martedì 21 febbraio 2012

ENTRIAMO NEL VIVO!




Siamo a martedi ed anche oggi qualcosa ho guadagnato.
Questa volta mi sono limitato a due operazioni.
una sull'Euro Forex, l'altra sul Bund.

Questi due mercati sono tra i miei preferiti.
Hanno liquidità e sono abbastanza regolari, anche se non sempre è così.

Starai pensando:
Bene... Perchè non la finisci di postare i tuoi profitti e non ci fai vedere quello che sai fare entrando nel vivo delle tecniche??

Sappi che non voglio nascondermi e piano piano ti mostrerò quelle che sono le mie conoscenze.
Studieremo insieme il grafico, aguzzeremo la vista per vedere da vicino cose che la maggior parte dei trader non vede e affineremo l'udito per sentire meglio le cose che il mercato sussurra.

Entreremo nel vivo della gestione del trade, del money management, della gestione di se stessi.

Spiegheremo perchè e dove mettere lo stop loss, dove uscire dall'operazione, con quanti contratti(o lotti) entrare. Come riconoscere una congestione o l'inizio di un trend, come capire prima degli altri che il movimento si sta esaurendo e il prezzo sta invertendo rotta.

Entreremo nei particolari e avrai la possibilità di cambiare il tuo approccio al trading fino a farlo diventare vincente.

Si può fare del trading una professione?

Certo che si.
E te lo dimostrerò.

Il trading diventerà la tua professione?
Solo tu puoi rispondere.
Quello che posso dirti è che devi crederci e volerlo con tutte le tue forze.
E che puoi contare su di me.

Abbi fede..


F. P. Houdini









lunedì 20 febbraio 2012

SENZA MAI PERDERE LA CALMA..



Oggi è lunedi, i mercati in America sono chiusi per via della festa dei presidenti.

Ciò non mi ha impedito di dare uno sguardo ai grafici di euro dollaro e del bund, che a differenza di altri mercati quotati nella borsa americana, hanno garantito una certa liquidità.
tanto da permettermi 3 operazioni, le prime 2 sul bund, l'ultima sull'eurofx.

Per la verità la prima operazione mi ha beccato lo stop loss colorando di rosso il profit/loss della giornata.
In questi casi non me la prendo più di tanto.
Certo, andare sotto di 60 euro non è il massimo, ma le perdite fanno parte del gioco.
L'importante è rimanere tranquillo e continuare a seguire il piano che ti sei prefissato senza  perderti d'animo.

Quando si va in perdita l'errore più grosso a cui va incontro il principiante è quello di cercare subito il modo di rifarsi entrando nel mercato a capofitto senza valutare se il trade sia giustificato e il segnale d'entrata apprezzabile.
La smania di rifarsi ci porta a vedere segnali d'entrata anche dove, a mente lucida, si sarebbe scartata la possibilità.

Il rischio allora è quello di andare nel pallone aumentando le perdite e, come spesso succede, precludendosi la possibilità di recuperare.
L'esperienza di tanti è quella di aver visto, per questo motivo, il proprio conto azzerarsi nel giro di pochissimo tempo.

Spiegherò meglio questo concetto facendo esempi concreti, anche partendo dalla mia esperienza personale.

C'è una buona notizia..
Ci sono tecniche e stratagemmi per metterci al riparo da questo pericolo.
Se mi segui, saprai tutto.

Anche quale tecniche ho usato per rifarmi della perdita con le altre 2 operazioni.

Ti posto il grafico con il profitto odierno.
Tre operazioni, durata circa 15 minuti.

In America è festa.
Mi posso accontentare e festeggiare anch'io.

Abbi fede..

F. P. Houdini

giovedì 16 febbraio 2012

SE HAI POCO TEMPO, NON E' DETTO CHE SIA UN MALE




Questa mattina avevo proprio poco tempo da dedicare al trading.
Dopo una mezz'oretta di studio ho fatto la mia prima e unica operazione della giornata. Poi mi son dedicato ad altro.

Beh, niente male guadagnare 75 dollari in poco più di mezz'ora.
Ok, ti posto il grafico: il mercato è quello dell'eurofx, che altro non è che il future dell'eurodollaro.
Per la tecnica ci arriveremo, ci arriveremo.

Intanto se guardi con attenzione, potrai vedere dove sono entrato e dove mi son dato alla fuga.

Ma non preoccuparti.
Spiegheremo tutto nei minimi dettagli.
Tu continua a seguirmi e ricorda..

Abbi fede..


F. P. Houdini

mercoledì 15 febbraio 2012

LA SOLITUDINE DEL TRADER







Uno dei grandi problemi che incontra colui che si affaccia al mondo del trading è quello della solitudine. Cosa voglio dire?

Spesso chi si affaccia in questo mondo si trova nella condizione di trovarsi solo davanti al proprio pc, monitor, tastiera, mouse e te che aspetti un segnale buono per inserire il tuo ordine.
Tu e il mercato. Tu e il grafico.

E quello che più conta è saper gestire te stesso.
Quasi sempre, in un attivita, hai l'opportunità di confrontarti con altre persone e in base a questo confronto prendere le tue decisioni.
Con il trading, a meno che tu non faccia parte di una trading room, questo è impossibile.

Qualsiasi decisione, inserire un ordine, chiudere una posizione in perdita, mettere uno stop loss, uscire dal mercato o aspettare che il prezzo ti dia ragione, spegnere il pc dopo una perdita oppure rientrare subito per recuperare.. sono tutte scelte che per forza di cose ti trovi a fare da solo.

Spesso l'unico confronto è con i vari forum che trovi su internet, ma anche li c'è di tutto e di più e se non hai delle buone basi rischi di peggiorare le cose facendo ancora più confusione nella tua testa limitando la tua autonomia.

Certo, sulla rete ci sono anche cose molto interessanti e di grande aiuto. Qui potrai trovare questo aiuto.
E se vuoi col tempo ti indicherò altri siti che potranno giovarti molto.
Fatto sta che sarai tu a dover lavorare, lavorare duro su te stesso, se vorrai diventare un trader professionista.

Ci vuole tecnica, sicuro. Ci vuole conoscenza dei mercati, certo.
Devi saper 'leggere' un grafico e capire cosa ti dice, verissimo.

Ma mettiti nell'ottica fin da adesso, che la fatica più grande sarà quella su te stesso.
Il nemico più grande, in questa professione, sei tu!
Comincia a mettertelo in testa.

Una volta capito questo sei a metà dell'opera.
Azz.. ti sembra poco??

Dimenticavo, quello sopra è il mio profitto odierno con una sola operazione.
Il grafico è quello del Bund. Mi fermo qui per oggi..
e faccio altro.

 Abbi fede..

F. P. Houdini

sabato 11 febbraio 2012

BENVENUTO

 Benvenuto nel blog tradingXvivere.


E' il primo articolo di questo blog. Ne vedremo delle belle.. se avrai voglia di seguirmi.

Di cosa parleremo??
Di trading, innanzi tutto ( ma non solo). E di come far si che diventi la nostra professione.
Sarà un percorso da fare insieme.

Avremo modo di conoscerci, ci sono grandi progetti per te.
Abbi fede........ SI PARTE!