giovedì 3 maggio 2012
mercoledì 2 maggio 2012
Giornata di Mercoledi. E la nave va.
Giornata positiva.
Ti dicevo proprio ieri dell'impotanza di avere un piano e del saper seguire le regole.
Se ieri avessi continuato a tradare dopo i due loss subiti avrei probabilmente combinato seri danni.
Magari irreparabili.
Dopo due perdite continuare a operare può rivelarsi molto pericoloso, la lucidità è compromessa così come la capacità di restare concentrati.
Il rischio grosso è quello di entrare in una spirale in cui non solo non si riesce a salire la china recuperando ciò che si è perso, ma ci si può far male peggiorando ulteriormante la situazione.
Ecco qua le mie due operazioni che mi permettono di recuperare le perdite e di portare avanti il mio piano.
In questa fase la regola è: sopravvivere.
E come puoi vedere, ci sto riuscendo agevolmente.
1° operazione sul Bund: 118 dollari di guadagno
2° operazione, stesso sottostante: altri 106 dollari.
E' una questione di fede.
F. P. Houdini
Regole di Trading
Lunedi.
Giornata negativa.
Due operazioni, due loss.
Più di cento dollari evaporati dal mio conto a quello di qualche altro trader o hedge funds, grandi aziende, multinazionali, trading pools.. insomma di qualche pescecane che razzola nel mercato.
Ti posto le operazioni ma ti voglio prima dire una cosa importante.
Il fatto di aver perso soldi oggi non è un problema!
Ti hanno mai detto che ancora più importante della tecnica è la capacità di gestire se stessi?
Se non lo hanno mai fatto, te lo dico io.
E sai cosa differenzia un trader vincente da uno perdente?
Esatto.. la gestione di se stessi.
E per farlo è fondamentale avere un piano e saper rispettare le regole.
Oggi ti ho dato un esempio.
Sai, due loss di seguito non è che li mandi giù facilmente.
La tua testa ti dice di rifarti, hai davanti a te il grafico e cominci a vedere tante entrate "facili facili" che potrebbero darti modo di recuperare.
Tra l'altro domani è festa e proprio non ti va di aspettare due lunghi giorni per rifarti.
Purtroppo, questo che ti ho descritto e un pensiero che hanno quasi tutti quando ci si trova a fare i conti con una perdita.
Siamo fatti così, perdere non è nella nostra natura.
Ma se fossi entrato di nuovo nel mercato con altre operazioni avrei fatto una gran cazz...!
Cioè, avrei semplicemente buttato all'aria il mio piano.
Il piano prevede che due loss ci possono stare. Nulla è irreparabile. Sguardo fisso all'orizzonte.
E se pure oggi, un onda ci ha buttato in mare nessun problema, abbiamo il nostro salvagente a tenerci a galla. Si risale sulla barca e si riparte tranquillamente.
Avere un piano ti dicevo.
E dicevo anche.. saper rispettare le regole.
Cosa dice la regola in questi casi?
Spegni il pc e fai altro. Semplicemente.
Peccato che è così semplice da risultare difficilissimo seguirla alla lettera.
Per il trader perdente.
Tu di che tipo sei?
Torneremo su questi concetti, è fondamentale che tu li capisca.
Per ora ti posto le mie due operazioni.
Spengo il mio pc e vado a fare altro, c'è una splendida giornata di sole che mi aspetta.
Domani è un altro giorno.
Abbi fede
F. P. Houdini
lunedì 30 aprile 2012
Giornata di Venerdi. Sopravvivo.
Mercato ingessato quest'oggi.
Ho dovuto faticare non poco per portare a casa qualche dollaro.
Vediamo pure nel dettaglio le operazioni fatte.
1° operazione.
Come vedi sono entrato short sull'euro fx considerando un segnale su un grafico a 3 minuti.
Puoi notare che sono uscito appena il prezzo invece di scendere deciso è rimbalzato sulla media mobile a 14 periodi.
Comunque sia, profit di 37,5 dollari e pronto per una nuova entrata.
2° operazione.
Questa volta sul Bund.
Questa volta in perdita: -6 tick, stop preso e 78 dollari in meno sul conto.
Ok, incasso la perdita e sono pronto a rifarmi con una nuova entrata.
Ancora sul Bund.
3° operazione.
Alla fine vinco io ai punti.
Entrata long con 8 tick di guadagno. 104 dollari.
Porto a casa una sessantina di dollari guadagnati al lordo delle commissioni.
Ci accontentiamo.
Per due giorni il mercato è chiuso, vado a godermi questo week end.
Sopravvivo alla grande.
F. P. Houdini
Ho dovuto faticare non poco per portare a casa qualche dollaro.
Vediamo pure nel dettaglio le operazioni fatte.
1° operazione.
Come vedi sono entrato short sull'euro fx considerando un segnale su un grafico a 3 minuti.
Puoi notare che sono uscito appena il prezzo invece di scendere deciso è rimbalzato sulla media mobile a 14 periodi.
Comunque sia, profit di 37,5 dollari e pronto per una nuova entrata.
2° operazione.
Questa volta sul Bund.
Questa volta in perdita: -6 tick, stop preso e 78 dollari in meno sul conto.
Ok, incasso la perdita e sono pronto a rifarmi con una nuova entrata.
Ancora sul Bund.
3° operazione.
Alla fine vinco io ai punti.
Entrata long con 8 tick di guadagno. 104 dollari.
Porto a casa una sessantina di dollari guadagnati al lordo delle commissioni.
Ci accontentiamo.
Per due giorni il mercato è chiuso, vado a godermi questo week end.
Sopravvivo alla grande.
F. P. Houdini
giovedì 26 aprile 2012
Stop loss.. ti voglio bene
Secondo giorno di trading.
Tre operazioni in tutto.
Andiamo nello specifico.
La prima, sull'euro dollaro, mi ha beccato lo stop loss messo a 5 tick.
Speravo in un rimbalzo sulla media mobile che come vedi non c'è stato. Poco male, lo stop loss mi ha salvato il culo. Guarda quanto è sceso il prezzo e puoi capire perchè adoro lo stop loss.
E' un arma, molto ma molto potente, con il quale ti salvi la vita.
E pensare che ci sono dei guru che ti dicono di non usarlo..
Seconda operazione, questa volta sul Bund.
Questa volta il mercato mi da ragione. Entrata al rialzo con Ross Hook. Porto in tasca 66 dollari( quei 50 che vedi sull'immagine sono riferiti al guadagno in euro). Recupero la prima operazione andata male e posso garantirmi una terza e ultima operazione.
Sempre sul Bund.
Provo un entrata short su barra reversal. Stop preso.
Brevi considerazioni:
le perdite ci stanno.
Lo stop loss ti salva la vita.
Sono un sopravvissuto e sono pronto a rifarmi.
Con gli interessi.
La vita è bella.
F. P. Houdini
Prima giornata di trading. Lo sbarco..
Bene, come ti ho detto, si parte.
Da lunedi il mio conto è operativo.
Pur potendo fare operazioni mi sono astenuto dal farlo per due giorni.
Perchè?
Ti ho detto che il mio conto è sottocapitalizzato (mille euro!), quindi all'inizio devo essere oculato al massimo nell'entrare a mercato.
Ogni minimo sbaglio potrebbe costarmi caro.
Hai presente la precisione che deve avere un chirurgo?
La stessa precisione devo metterla io filtrando al massimo i segnali che di volta in volta mi appaiono sul monitor.
Pazienza e disciplina, pazienza e disciplina, pazienza e disciplina...
Devi ripetertelo come un mantra fino alla noia.
Se non ti è chiaro te lo grido:
pazienza e disciplina!
Per questo motivo ho aspettato 2 giorni prima di fare la prima operazione.
Considera inoltre che di tempo da dedicare al trading ne ho avuto davvero poco.
Quindi ho ritenuto cosa giusta astenermi dal farlo.
Uno dei più comuni errori del trader è proprio quello di non saper aspettare il momento giusto e farsi dominare dall'ansia di tradare per forza.
Sai.. l'ansia da prestazione è una brutta bestia.
Il dover aspettare è una buona palestra.
Magari hai il grafico aperto, stai vedendo un segnale interessante e il tuo corpo ti dice di buttarti.
Peccato che se ti eri dato come regola di non tradare quel giorno il farlo, sarebbe un immane cazzata.
Certo, certo...
il grafico è un adulatore e come si dice.. la carne è debole.
In fondo che c'è di male, c'è il segnale che ti aspettavi, stai fibrillando e non ti trattieni, magari si tratta di fare un a piccola operazione veloce veloce, profitto assicurato.
Che male c'è?!?
Il male c'è eccome!
Se non riesci a seguire le regole che ti sei dato a bocce ferme, ma ti fai dominare da quello che vedi sei fregato.
Il trading non fa per te amico.
Pazienza e disciplina ti dicevo.
Se al minimo abbaglio mandi a farsi fottere le regole verrai ucciso.
Mettiti in testa una cosa e scolpiscitela bene in mente:
il mercato è spietato.
Guai a sottovalutarlo.
Vabbè, te ne riparlerò stanne certo.
Voglio che faccia tuo il concetto affinchè possa affrontare il trading con le giuste armi.
Torniamo a noi..
Ti posto l'operazione di mercoledi perchè non ho avuto tempo.
Lunedi e martedi, ti dicevo, niente operazioni.
Una sola operazioncina, 50 dollari. Fine.
Il target giornaliero è raggiunto e mi dedico ad altro.
Mi interessava cominciare bene quest'avventura.
Come diceva quel commentatore?
"Un piccolo passo per l'uomo, un grande salto per l'umanità"
Già, oggi mi sento Neil Armstrong.
Benvenuto sulla luna.
F. P. Houdini
mercoledì 4 aprile 2012
Prime Confidenze Sul Mio Piano
Cominciamo a disegnare alcuni tratti del mio piano.
Ti ho già detto che intendo operare con un conto di soli 1000 euro.
Certo, questo mi comporterà all'inizio un'attenzione meticolosa nella scelta dei trade e nella gestione del conto.
Il trading in fondo, è un giusto mix tra gestione personale, money management, tecnica.
Ho lasciato non a casa la tecnica all'ultimo posto.
Sono fermamente convinto che essa non rappresenti più del 10 per cento delle cose che sono alla base del successo in questa professione.
Già.. solo il 10 per cento è tecnica. E mi son voluto tenere largo.
Ma dicevo, entriamo nel vivo del mio piano.
PRIMA COSA:
La scelta dei mercati su cui operare.
Per forza di cose andrò a svolgere la mia operatività su mercati dove il valore di un singolo tick non sia troppo elevato.
Già sai che opero nel mercato dei future.
Tra questi, per ora, ne tratterò 2.
Entrambi sul CME, cioè borsa di Chicago, quindi borsa americana.
Mini nasdaq e mini dow.
Valore di un tick: 5 dollari.
avrò modo di spiegare quali sono le caratteristiche di questi derivati.
Ti basti sapere che l'orario da prendere in considerazione per un trading efficace sarà dalle 14.30 alle 22.15 ora in cui la borsa chiude.
SECONDA COSA:
il numero di operazioni al giorno che mi permetterò sarà di 2 massimo 3(metodo Max Soldini.. non sai chi è Max Soldini? Presto ti racconterò anche questo).
Considera comunque che ci saranno giorni che non opererò affatto.
Per ora mi fermo.
Continua a seguirmi. Il gioco presto, molto presto si farà duro.
Fai in modo di esserci.
E..
Abbi fede.
F. P. Houdini
lunedì 2 aprile 2012
Si parte.. quanto mi serve??
Ho un piano.
Fino ad ora mi sono allenato in demo.
Adesso farò sul serio.
Partirò con un conto real tra pochissimi giorni.
Fin qui nulla di strano.
La cosa bella è che partirò con un conto sottocapitalizzato. L'intenzione è quella di partire depositando sul conto 1000 (mille!) euro.
Lo so, lo so, molti, se non tutti lo sconsigliano.
Partire con pochi soldi sul conto è molto rischioso.
Il rischio più grande naturalmente è quello di andare incontro a dei trade perdenti frutto di sbagli di valutazione che, soprattutto all'inizio sono, se non inevitabili, molto probabili.
E se non si ha un conto abbastanza sostanzioso non si riesce a tener botta e non si ha la forza e i soldi sufficienti per risalire la china.
Il margine è fottuto e il broker ti chiama dicendoti che ti servono altri soldi se vuoi continuare.
Quindi se devi cominciare, fallo con un conto bello grasso. e sul grasso ognuno ha la sua teoria..
chi dice 3, 5 mila dollari, chi dice 10 mila, chi dice 50 o più.
Come dargli torto?
Certo.. se avessi 50mila euro da spendere per il trading sarebbe meglio. Ma qui stiam parlando di uno che sta iniziando la sua carriera.
Iniziare subito con un conto così grande non ti mette assolutamente al riparo dal rischio di perdere tutto.
Se uno è un bravo trader riuscirà a guadagnare sia se sul conto avesse pochi soldi sia se ne avesse molti.
Su questo credo non avrai dubbi.
Ti rigiro la prospettiva..
Se uno ancora non è un bravo trader perderà i suoi soldi sia se ne avesse 1000 sia se ne avesse 100.000.
Mi segui?
Non credere che andare forte in demo significhi che sei pronto per il reale.
Quando si tratta di fare sul serio, con soldi veri, le mani cominciano a sudare, le chiappe a contrarsi e basta un nonnulla per perdere la lucidità e incorrere nell'errore.
Per questo secondo me la cosa migliore è partire con un conto sottocapitalizzato.
Ho detto partire, non ho detto che per vivere di trading ti bastano mille euro.
Ma se avrai la pazienza e la costanza di far crescere il tuo conto con piccoli profitti quotidiani, se sarai in grado di limitare le perdite, se avrai un piano e sarai in grado di portarlo avanti con coraggio e fiducia non sbaglierai.
E il trading ti darà grandi soddisfazioni.
Nei prossimi giorni ti spiegherò nel dettaglio il mio piano e come intendo attuarlo.
Non ti nasconderò nulla e condividerò con te la mia operatività.E se avrai dubbi, potrai farmi tutte le domande che ti pare.
Sto per volare, seguimi e..
Abbi fede.
F. P. Houdini
mercoledì 29 febbraio 2012
E' una questione di allenamento
Ti starai chiedendo se le operazioni che ho postato sono reali o riguardano un conto demo.
Ti rispondo subito che sono fatte in demo.
Per ora.
Già, perchè a breve saranno fatte in reale.
Se vuoi davvero diventare un trader vincente, di quelli che riescono a battere il mercato, sappi che c'è uno strumento molto molto potente.
Immagina il trading come uno sport.
Prova a pensare quale potrebbe essere la risorsa irrinunciabile da considerare se davvero vuoi diventare un campione in quel deteminato sport.
Indovinato.. l'allenamento.
Nel trading è lo stesso.
Ci vuole tanto, tanto allenamento prima di poter pensare di fare sul serio con soldi veri.
Nel nostro caso lo strumento che ci permette di 'farci le ossa' è la demo.
Essa ci permette di simulare le condizioni in cui ci troveremo una volta fatto il passo in reale.
Bada bene però, simulare una situazione non vuol dire che una volta in reale saremmo portati ad agire nello stesso identico modo. O almeno non è automatico.
Sopratutto se se non hai un piano e la capacità di seguirlo nei minimi dettagli.
Ti faccio un esempio.
Molto tempo fa avevo un conto demo con un broker inglese e testavo alcune tecniche lette e rilette in vari libri di trading scritti da professionisti.
Replicavo le cose lette sviluppando le tecniche e personalizzandole con il mio stile di trading.
Dopo un periodo di assestamento le tecniche cominciarono a funzionare a meraviglia e non mi sembrava vero vedere il mio conto crescere a dismisura.
La fantasia a quel punto correva veloce e la notte, prima di addormentarmi mi trovavo a fare i conti sui soldi che avrei fatto applicando le tecniche anche in reale con soldi veri.
Da li a poco decisi di cercare i soldi per aprire il conto.
Dopo qualche tempo, risparmiando e soprattutto chiedendo in prestito ad amici e parenti ebbi modo di chiamare il broker e chiedere le modalità per il bonifico.
Hai presente quelle nuvolette nei fumetti quando il personaggio pensa o sogna?Beh, se mi avessi incontrato in quei giorni avresti visto una bella nuvola sulla mia testa con dentro una palma, una spiaggia paradisiaca, villona con vista sul mare e un aereo personale pronto a portarmi a spasso per il mondo.
Le cose non andarono propriamente in quel modo...
Dai, con il racconto mi fermo qui, magari la continuazione te la dico la prossima volta.
Anche perché da quell'esperienza ho imparato moltissimo.
Quello però che mi preme dirti è che per diventare un campione ti serve allenamento, senza sarai un mediocre.
Per il trading ti serve allenamento. Senza sarai un perdente.
Se vuoi un consiglio stampati i grafici su un pezzo di carta e studia armato solo del foglio con il grafico e una biro.
Successivamente passa in demo. Prendi confidenza con la piattaforma e conoscine a fondo le funzionalità. Prendi confidenza con il grafico in movimento e prova le tue operazioni.
Ti ricordi il film ''Non ci resta che piangere''?
Come diceva la giovane donzella a Troisi.. "bisogna provare.. provare.. prova.."
Senza aver paura di sbagliare.
Ricorda,
chi sbaglia di più, imparerà di più.
Abbi fede
Fausto P. Houdini
P.s. c'è demo e demo.. alcune sono serie, altre sono delle vere e proprie trappole.
Te ne parlerò.
martedì 21 febbraio 2012
ENTRIAMO NEL VIVO!
Siamo a martedi ed anche oggi qualcosa ho guadagnato.
Questa volta mi sono limitato a due operazioni.
una sull'Euro Forex, l'altra sul Bund.
Questi due mercati sono tra i miei preferiti.
Hanno liquidità e sono abbastanza regolari, anche se non sempre è così.
Starai pensando:
Bene... Perchè non la finisci di postare i tuoi profitti e non ci fai vedere quello che sai fare entrando nel vivo delle tecniche??
Sappi che non voglio nascondermi e piano piano ti mostrerò quelle che sono le mie conoscenze.
Studieremo insieme il grafico, aguzzeremo la vista per vedere da vicino cose che la maggior parte dei trader non vede e affineremo l'udito per sentire meglio le cose che il mercato sussurra.
Entreremo nel vivo della gestione del trade, del money management, della gestione di se stessi.
Spiegheremo perchè e dove mettere lo stop loss, dove uscire dall'operazione, con quanti contratti(o lotti) entrare. Come riconoscere una congestione o l'inizio di un trend, come capire prima degli altri che il movimento si sta esaurendo e il prezzo sta invertendo rotta.
Entreremo nei particolari e avrai la possibilità di cambiare il tuo approccio al trading fino a farlo diventare vincente.
Si può fare del trading una professione?
Certo che si.
E te lo dimostrerò.
Il trading diventerà la tua professione?
Solo tu puoi rispondere.
Quello che posso dirti è che devi crederci e volerlo con tutte le tue forze.
E che puoi contare su di me.
Abbi fede..
F. P. Houdini
lunedì 20 febbraio 2012
SENZA MAI PERDERE LA CALMA..
Oggi è lunedi, i mercati in America sono chiusi per via della festa dei presidenti.
Ciò non mi ha impedito di dare uno sguardo ai grafici di euro dollaro e del bund, che a differenza di altri mercati quotati nella borsa americana, hanno garantito una certa liquidità.
tanto da permettermi 3 operazioni, le prime 2 sul bund, l'ultima sull'eurofx.
Per la verità la prima operazione mi ha beccato lo stop loss colorando di rosso il profit/loss della giornata.
In questi casi non me la prendo più di tanto.
Certo, andare sotto di 60 euro non è il massimo, ma le perdite fanno parte del gioco.
L'importante è rimanere tranquillo e continuare a seguire il piano che ti sei prefissato senza perderti d'animo.
Quando si va in perdita l'errore più grosso a cui va incontro il principiante è quello di cercare subito il modo di rifarsi entrando nel mercato a capofitto senza valutare se il trade sia giustificato e il segnale d'entrata apprezzabile.
La smania di rifarsi ci porta a vedere segnali d'entrata anche dove, a mente lucida, si sarebbe scartata la possibilità.
Il rischio allora è quello di andare nel pallone aumentando le perdite e, come spesso succede, precludendosi la possibilità di recuperare.
L'esperienza di tanti è quella di aver visto, per questo motivo, il proprio conto azzerarsi nel giro di pochissimo tempo.
Spiegherò meglio questo concetto facendo esempi concreti, anche partendo dalla mia esperienza personale.
C'è una buona notizia..
Ci sono tecniche e stratagemmi per metterci al riparo da questo pericolo.
Se mi segui, saprai tutto.
Anche quale tecniche ho usato per rifarmi della perdita con le altre 2 operazioni.
Ti posto il grafico con il profitto odierno.
Tre operazioni, durata circa 15 minuti.
In America è festa.
Mi posso accontentare e festeggiare anch'io.
Abbi fede..
F. P. Houdini
giovedì 16 febbraio 2012
SE HAI POCO TEMPO, NON E' DETTO CHE SIA UN MALE
Questa mattina avevo proprio poco tempo da dedicare al trading.
Dopo una mezz'oretta di studio ho fatto la mia prima e unica operazione della giornata. Poi mi son dedicato ad altro.
Beh, niente male guadagnare 75 dollari in poco più di mezz'ora.
Ok, ti posto il grafico: il mercato è quello dell'eurofx, che altro non è che il future dell'eurodollaro.
Per la tecnica ci arriveremo, ci arriveremo.
Intanto se guardi con attenzione, potrai vedere dove sono entrato e dove mi son dato alla fuga.
Ma non preoccuparti.
Spiegheremo tutto nei minimi dettagli.
Tu continua a seguirmi e ricorda..
Abbi fede..
F. P. Houdini
mercoledì 15 febbraio 2012
LA SOLITUDINE DEL TRADER
Uno dei grandi problemi che incontra colui che si affaccia al mondo del trading è quello della solitudine. Cosa voglio dire?
Spesso chi si affaccia in questo mondo si trova nella condizione di trovarsi solo davanti al proprio pc, monitor, tastiera, mouse e te che aspetti un segnale buono per inserire il tuo ordine.
Tu e il mercato. Tu e il grafico.
E quello che più conta è saper gestire te stesso.
Quasi sempre, in un attivita, hai l'opportunità di confrontarti con altre persone e in base a questo confronto prendere le tue decisioni.
Con il trading, a meno che tu non faccia parte di una trading room, questo è impossibile.
Qualsiasi decisione, inserire un ordine, chiudere una posizione in perdita, mettere uno stop loss, uscire dal mercato o aspettare che il prezzo ti dia ragione, spegnere il pc dopo una perdita oppure rientrare subito per recuperare.. sono tutte scelte che per forza di cose ti trovi a fare da solo.
Spesso l'unico confronto è con i vari forum che trovi su internet, ma anche li c'è di tutto e di più e se non hai delle buone basi rischi di peggiorare le cose facendo ancora più confusione nella tua testa limitando la tua autonomia.
Certo, sulla rete ci sono anche cose molto interessanti e di grande aiuto. Qui potrai trovare questo aiuto.
E se vuoi col tempo ti indicherò altri siti che potranno giovarti molto.
Fatto sta che sarai tu a dover lavorare, lavorare duro su te stesso, se vorrai diventare un trader professionista.
Ci vuole tecnica, sicuro. Ci vuole conoscenza dei mercati, certo.
Devi saper 'leggere' un grafico e capire cosa ti dice, verissimo.
Ma mettiti nell'ottica fin da adesso, che la fatica più grande sarà quella su te stesso.
Il nemico più grande, in questa professione, sei tu!
Comincia a mettertelo in testa.
Una volta capito questo sei a metà dell'opera.
Azz.. ti sembra poco??
Dimenticavo, quello sopra è il mio profitto odierno con una sola operazione.
Il grafico è quello del Bund. Mi fermo qui per oggi..
e faccio altro.
Abbi fede..
F. P. Houdini
sabato 11 febbraio 2012
BENVENUTO
Benvenuto nel blog tradingXvivere.
E' il primo articolo di questo blog. Ne vedremo delle belle.. se avrai voglia di seguirmi.
Di cosa parleremo??
Di trading, innanzi tutto ( ma non solo). E di come far si che diventi la nostra professione.
Sarà un percorso da fare insieme.
Avremo modo di conoscerci, ci sono grandi progetti per te.
Abbi fede........ SI PARTE!
E' il primo articolo di questo blog. Ne vedremo delle belle.. se avrai voglia di seguirmi.
Di cosa parleremo??
Di trading, innanzi tutto ( ma non solo). E di come far si che diventi la nostra professione.
Sarà un percorso da fare insieme.
Avremo modo di conoscerci, ci sono grandi progetti per te.
Abbi fede........ SI PARTE!
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